Elysium Health: una start up e una pillola ‘anti-età’ con cinque Nobel al seguito

Elysium Health: una start up e una pillola ‘anti-età’ con cinque Nobel al seguito

La pillola che allunga la vita è in vendita online. Si chiama BASIS ed è garantita da cinque premi Nobel

La start up biomedica americana Elysium Health debutta sul mercato online con BASIS, una pillola che promette di farci vivere meglio e più a lungo. Una promessa non nuova, ma questa volta le garanzie non mancano.

La Elysium Health vanta l’appoggio di un team di scienziati ed esperti di salute di fama mondiale e in particolare di cinque premi Nobel: Aaron Ciechanover, Martin Karplus, Eric KandelTom Südhof e Jack Szostak. Un supporto senza precedenti per un’azienda che produce vitamine e integratori alimentari, ma anche una strategia tattica per ridurre lo scetticismo con cui si guarda a questa categoria di prodotti. «Quello che mi interessa  ̶  ha spiegato Szostak, Nobel per la medicina nel 2009  ̶  è che si tratta di una sfida diversa», utilizzare cioè la ricerca di base per garantire la qualità e la validità di questi prodotti, anche perché «la maggior parte delle vitamine e degli integratori presenti sul mercato non ha alcuna base scientifica e il più delle volte non si sa cosa si sta prendendo». Szostak nel team si occupa di setacciare la letteratura scientifica per cercare nuove sostanze naturali da utilizzare come potenziali principi attivi.

elysium health

Una confezione di BASIS contiene 60 pillole (Credits immagine: Elysium Health)

A mettere a punto la pillola è stato Leonard Guarente, socio fondatore e consulente scientifico dell’azienda, nonché direttore del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Guarente è un luminare nella ricerca dei meccanismi fisiologici e dietologici che consentono di aumentare la durata della vita. Come lui stesso ha dichiarato al “Boston Globe” «negli ultimi cinque anni sono stati identificati alcuni composti estremamente promettenti che promuovono il benessere e la salute e il nostro obiettivo è renderli disponibili alle persone». In particolare, Guarente, studia le sirtuine, un gruppo di proteine che vengono attivate in condizioni di ridotto apporto calorico. Studi precedenti hanno dimostrato che la restrizione calorica gioca un ruolo chiave nella longevità poiché determina l’attivazione di geni, quindi la codifica di proteine, che stabilizzano il DNA prevenendo i danni dell’invecchiamento. Ma le sirtuine, per essere attivate, hanno bisogno del NAD+, un coenzima i cui livelli diminuiscono con il passare degli anni.
Da queste conoscenze nasce BASIS che mette insieme la nicotinamide riboside (NR), un precursore del NAD+ che quindi rimpiazza i suoi livelli, e il pterostilbene, un polifenolo che attiva direttamente le sirtuine.

Gli studi preclinici condotti su animali da laboratorio hanno dimostrato l’efficacia del prodotto ma, come ha spiegato Guarente alla rivista del MIT, «è impossibile provare in un tempo ragionevole che un farmaco che estende la vita degli animali possa fare lo stesso nell’uomo. Un esperimento del genere richiederebbe anni». Da qui l’idea di bypassare gli studi clinici e l’approvazione dell’FDA, che di norma precedono l’immissione in commercio di un farmaco, e rendere immediatamente disponibile la ricetta come prodotto da banco, in modo da iniziare a raccogliere prove di efficacia direttamente nella fase post marketing. La produzione ̶ precisa l’azienda – avviene comunque nel rispetto delle Norme di Buona Fabbricazione (GMP) che vengono usate normalmente per i farmaci.

Intanto Martin Karplus, Nobel per la chimica nel 2013, si appresta a compiere 85 anni e ha fatto sapere di avere già le sue scorte di BASIS.

Credits immagine di copertina: Robson# via flickr cc