Tutti i Nobel di The Big Bang Theory

Tutti i Nobel di The Big Bang Theory

Nobel da Oscar sì, ma anche da sitcom. Se la serie televisiva Breaking Bad ha reso omaggio al premio Nobel per la fisica Werner Heisenberg, ce n’è un’altra che detiene il record per il maggior numero di Nobel citati: The Big Bang Theory. Ideata nel 2007 da Chuck Lorre e Bill Prady, la serie americana è sul podio da otto anni.

In The Big Bang Theory la vita degli scienziati protagonisti si mescola alla fisica, ma anche alla chimica e alla biologia evoluzionistica, in un mix comico esplosivo che ha celebrato molti Nobel, a partire da John Mather e George Fitzgerald Smoot. Proprio loro, insigniti del premio nel 2006 per aver scoperto la radiazione cosmica di fondo, hanno rafforzato la teoria del Big Bang a cui la sitcom è dedicata.

La serie narra le vicende di quattro giovani ricercatori nerd e della loro avvenente vicina di casa Penny (Kaley Cuoco). Protagonista indiscusso è il fisico teorico Sheldon Cooper, tanto brillante quanto socialmente inetto: non riconosce il sarcasmo, ma ama concludere i suoi scherzi esclamando “Bazinga!”. Lo scienziato, interpretato dal pluripremiato Jim Parson, sogna di vincere il Nobel per la fisica, e solo per una puntata, sposta le sue mire su quello per la pace. Il suo cognome è un omaggio al fisico statunitense Leon Cooper, insignito del premio svedese nel 1972. Coinquilino di Shedon è il fisico sperimentale Leonard Hofstadter (Johnny Galecki), e anche lui porta il cognome di un fisico premiato a Stoccolma: Robert Hofstadter. A lavorare al California Institute of Technology con Sheldon e Leonard, ci sono invece l’ingegnere aerospaziale Howard Wolowitz (Simon Helberg) e l’astrofisico Raj Koothrappali (Kunal Nayyar).

sheldon

Una delle lavagne di Sheldon. A riempirle di formule e a far quadrare i conti (e la scienza) ci pensa David Saltzberg, professore di fisica e astronomia all’University of California.

Negli oltre 180 episodi, l’acclamata serie televisiva ha ricordato i nomi e le teorie dei più grandi Nobel per la fisica, da Erwin Shrödinger ad Albert Einstein, passando per Charles Hard Townes e Peter Higgs. Alla scoperta dell’omonimo bosone, infatti, è dedicata la puntata dell’11 ottobre 2012, The Higgs Boson Observation. Ma l’acceleratore di particelle Lhc del CERN di Ginevra, che ha solo sfiorato il Nobel, era già comparso nel febbraio 2010, nella puntata The Large Hadron Collision. Citati anche Robert Oppenheimer e gli altri membri del progetto Manhattan: Enrico Fermi, Richard Feynman, Edward Teller e Otto Frisch hanno prestato i loro nomi ai gatti di Sheldon, comparsi nella quarta stagione.

MNon ci sono solo citazioni. La vera guest star di The Big Bang Theory è stato un Nobel per la fisica, che per un giorno ha interpretato se stesso davanti alle telecamere. E non un Nobel qualsiasi: George Fitzgerald Smoot, proprio colui che ha contribuito a rafforzare la “Big Bang Theory”. Bazinga!