Quando un Nobel va alla sbarra

Quando un Nobel va alla sbarra

Molti premiati di Stoccolma hanno dovuto affrontare problemi con la giustizia: oltre ai perseguitati politici, non mancano casi di spionaggio e pedofilia

Lech Walesa

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Lo scorso 16 febbraio, la polizia polacca ha annunciato di essere entrata in possesso di documenti scottanti sul conto di Lech Walesa, presidente della Polonia dal 1990 al 1995 e premio Nobel per la pace 1983. Le carte sequestrate dimostrerebbero che Walesa, fondatore del sindacato cattolico Solidarsność, sarebbe stato in realtà un informatore dei servizi segreti comunisti tra il 1972 e il 1976. Il Nobel, che già in passato aveva dovuto difendersi da accuse di spionaggio, ha negato ogni addebito promettendo di dimostrare davanti alla giustizia la sua estraneità. (Credits immagine: Wikimedia Commons)