Intelligenza

I Nobel discutono il futuro dell’intelligenza

A Tokyo il terzo incontro del Nobel Prize Dialogue, una giornata di discussione interdisciplinare dedicata al presente e al futuro della ricerca sull’intelligenza artificiale

Come si definisce l’intelligenza umana? Come, e fino a che punto, sarà possibile replicarla artificialmente? Sono queste le domande fondamentali che verranno discusse il 26 Febbraio al Nobel Prize Dialogue di Tokyo. Questo evento è uno dei numerosi incontri collaterali all’assegnazione del premio Nobel, ispirato al Nobel Week Dialogue — l’annuale ciclo di seminari che precede l’assegnazione dei premi Nobel a Stoccolma. Il Nobel prize Dialogue di Tokyo vedrà la partecipazione di cinque vincitori del premio Nobel (Eric S. Maskin, Economia 2007; Edvard I. Moser, Medicina 2014; Jean-Pierre Sauvage, Chimica 2016; George F. Smoot, Fisica 2006, e Susumu Tonegawa, Medicina 1987) e più di venti preminenti ricercatori da tutto il mondo.

La Nobel Media e la Japan Society for the Promotion of Science hanno scelto il Tokyo International Forum come cornice per l’evento proprio per enfatizzare il ruolo pionieristico della ricerca giapponese nei campi della robotica e dell’intelligenza artificiale. Sono stati invitati a partecipare i leader della ricerca mondiale del settore, provenienti sia dal mondo dell’accademia che da quello dell’industria. Questi avranno modo di discutere, durante un’intera giornata di seminari e tavole rotonde, i temi più caldi nel campo della ricerca sull’intelligenza artificiale. Nell’ultimo decennio, infatti, sono stati ottenuti enormi progressi in questo ambito, e lo scopo di questo incontro è quello di facilitare la discussione riguardo ai risultati già conseguiti e agli ostacoli ancora da superare, sia quelli di natura tecnologica che concettuale.

Scienziati cognitivi, informatici, filosofi, rappresentanti del business dell’It e delle istituzioni, e persino un maestro Zen entreranno in dialogo con i cinque premi Nobel attorno a questioni fondamentali in diversi ma convergenti campi di ricerca. Dalle più recenti scoperte in campo neurobiologico riguardo alla fisiologia del cervello umano, alle conseguenze per l’economia e la società dell’eventuale sviluppo di intelligenze artificiali, passando per i problemi teorico-computazionali della programmazione di varie forme di intelligenza artificiale, e le migliori teorie contemporanee per definire ciò che rende unica la specie umana: l’intelligenza.

Video della giornata di discussione saranno disponibili sul sito dell’evento dopo la sua conclusione.