Il premio Nobel per la Fisica 2025 è stato assegnato a John Clarke, Michel H. Devoret e John M. Martinis per la dimostrazione sperimentale del tunnel quantistico macroscopico e della quantizzazione dell’energia in circuiti superconduttori. Questo risultato ha confermato che fenomeni quantistici, finora osservati solo su scala microscopica, possono manifestarsi in oggetti macroscopici. Le scoperte aprono la strada ad applicazioni rivoluzionarie, come i computer quantistici, che sfruttano qubit superconduttori per calcoli estremamente complessi, promettendo un impatto profondo sulla crittografia, la ricerca scientifica e le tecnologie dell’informazione.
Un nuovo studio Sapienza ha mostrato come attraverso i quantum dots, un particolare tipo di emettitori di fotoni, sia possibile garantire un maggior livello di…
Vinse il premio Nobel per la fisica nel 1929 per la sua scoperta della natura ondulatoria degli elettroni, fondamentale al progresso della meccanica quantistica All’inizio…
La storia di Maria Goeppert-Mayer, Nobel per la fisica per la scoperta del “modello a guscio” del nucleo atomico e dei cosiddetti “numeri magici” “Non…
Nonostante il suo carattere schivo e introverso, Paul Dirac fu un rivoluzionario innovatore della fisica del Novecento, i cui numerosi contributi alla disciplina sono paragonabili solo a quelli di figure come Einstein e Bohr.
Il fisico pubblica la sua ultima ricerca e ironizza sul Nobel Stephen Hawking avrebbe risolto il cosiddetto paradosso dei buchi neri. Nel suo ultimo paper presenta…
Heisenberg è il nome del premio Nobel per la Fisica del 1932 e lo pseudonimo del personaggio che ha reso Breaking Bad una celebre serie…






















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