SESSUALITÀ: alcuni nuovi termini

SESSUALITÀ: alcuni nuovi termini


Cosa si intende per identità di genere? Quali sono le differenze tra genere e sesso? E cosa vogliono dire termini come trans- e cisgender, intersex, asessuale, ginofilo e androfilo? Ecco le risposte


In occasione del pride month, abbiamo creato un’infografica esplicativa riguardo il tema della sessualità umana, dalle attuali definizioni degli orientamenti sessuali all’intersex e identità di genere. La scienza continuerà le ricerche per approfondire meglio la complessità della sessualità, ma i risultati finora mostrano che è una caratteristica innata nell’essere umano.
La comunità scientifica riconosce che l’identità di genere, l’orientamento sessuale ed il sesso biologico non siano limitati dal binarismo aristotelico maschio-femmina e che, anzi, siano aspetti multidimensionali della sessualità umana.

IDENTITÀ DI GENERE

L’identità di genere è la percezione interiore che si ha del proprio genere. Una persona può sentirsi uomo, donna, nessuno dei due, cioè neutro, o una combinazione. Le persone transgender o trans avvertono un’incongruenza tra la loro identità di genere e il loro sesso, al punto da provare un forte sconforto fisico e psicologico definito disforia di genere. L’individuo che soffre di disforia di genere si può sottoporre a trattamenti ormonali ed interventi chirurgici per raggiungere un’armonia tra genere e sesso. Con cisgender si intende una persona priva di incongruenza di genere. Le persone non-binarie si identificano con una combinazione di generi, oppure neutro, talvolta provano nessuna o solo una lieve disforia.

ORIENTAMENTO SESSUALE

Nel 1980, il dottor M.D. Storms ha ideato un test e un modello per individuare l’orientamento sessuale di una persona. Seppur basandosi su teorie obsolete, i suoi studi sulla sessualità umana hanno dato un grande contributo al corpo accademico. Il modello Storms, pur non tenendo conto dell’attrazione romantica, è tuttora usato e studiato, ma allo scopo indicativo e qualitativo. IDR LAbs International ha rielaborato il modello avendo in considerazione le identità non-binarie.

I termini Ginofilia e Androfilia sono sempre stati usati nelle scienze comportamentali per definire, rispettivamente, attrazione verso la femminilità o il genere femminile e la mascolinità o genere maschile. Alcune persone non-binarie adottano questi termini per non presumere un’identitá binaria del soggetto, diversamente da quanto accade usando le espressioni eterosessuale ed omosessuale, comunque tutt’ora usate, in cui il primo vuol dire una persona attratta da un indiviuo del genere opposto al suo ed il secondo invece è attratto da una persona del suo stesso genere. Mentre asessuale non prova attrazione per nessuno dei generi e bisessuale si sente attratto da uno o più generi.

L’American Psychology Association nel 2011 definisce l’orientamento sessuale come un modello duraturo di attrazioni romantica e sessuale, talvolta detta erotica, per uno o più generi . Ciò implica l’interesse per l’identità e talvolta l’espressione di genere di una persona. Per la maggior parte delle persone le due forme di attrazioni coincidono. Ma poiché le persone asessuali non provano alcuna attrazione erotica verso alcun genere, il concetto di attrazione romantica negli ultimi anni sta diventando una linea di studio interessante. L’attrazione romantica è una risposta emotiva che si traduce in un desiderio di una relazione romantica con il destinatario.  Si prova un’attrazione profonda per un’altra persona, o meglio il suo genere. È un legame sentimentale più forte delle relazioni di amicizie. Entrambe le attrazioni sono ugualmente valide, infatti si possono riscontrare una combinazione tra le due forme di attrazioni, per esempio: eterosessuale omoromantico, asessuale biromantico, ecc. Poiché la sessualità è fluida e dinamica, alcune persone possono scoprire delle novità introspettive riguardo la propria sessualità anche in età adulta, ed è totalmente normale.

ASESSUALITÀ

Lo spettro dell’asessualità è stato oggetto di un recente studio del 2019 al Kinsey Institute Indiana University. In esso si conclude che la caratteristica che distingue gli asessuali dagli allosessuali è lo scarso desiderio ed eccitazione sessuale. Si tratta dunque di persone perfettamente sane, per le quali l’astinenza dai rapporti sessuali non è una scelta deliberata. Semplicemente, i processi eccitatori sono meno intensi del livello medio. La comunità asessuale si suddivide ulteriormente in demisessuali e greysessuali.

SESSO BIOLOGICO

Il sesso biologico è assegnato alla nascita e sulla base di caratteristiche fisiche dei genitali e dei cromosomi, solitamente maschile o femminile.
Alcune persone sono poi definite intersex, una condizione dovuta ad anomalie genetiche rare che portano talvolta ad una forma di pseudoermafroditismo di intensità variabile a seconda dei casi. Le sindromi più conosciute sono:

  • Sindrome di Morris – una persona nata con un corredo cromosomico sessuale XY, che dovrebbe essere di sesso maschile, ma ha una mutazione che risulta in un recettore ormonale insensibile agli androgeni; ció non permette la produzione di testosterone a livelli tali da sviluppare caratteri sessuali maschili completi.
  • Sindrome di Turner – è il risultato di un casuale errore di separazione durante la meiosi per cui si ha solo un cromosoma sessuale X ed è caratterizzata da un insieme di caratteristiche fisiche e disfunzioni di organi; la persona affetta tuttavia può anche presentare tale anomalia solo in alcune cellule dell’organismo avendo ciò che si definisce mosaicismo ed i sintomi sono più lievi. 
  • Sindrome di Klinefelter – anch’essa è causata da un evento di non disgiunzione durante la meiosi, risultando in una polisomia XXY la quale porta a particolari alterazioni ormonali, manifestazioni cliniche, fenotipiche e comportamentali nell’individuo affetto e che può variare da persona a persona.

FONTI
Sexual Orientation, The American Psychology Association (2011)
Sex and the Ace Spectrum, Jessica J. Hille, Megan K. Simmons & Stephanie A. Sanders, The Kinsey Institute, Indiana University, (2019) The Society for the Scientific Study of Sexuality
Theories of sexual orientation, M.D. Storms, University of Kansas, Journal of Personality and Social Psychology (1980)
Beyond XX and XY, A. Montañez, University of Oklahoma Health Sciences Center, Scientific American (2017)
– AVEN, the Asexual Visibility and Education Network- ©IDR Labs International

Infografica esplicativa scaricabile gratuitamente – Ricerca ed elaborazione grafica di Denise de Santana Ciaramicoli